Report del 19 maggio 2026
Questa sera siamo solo in sette, ma contiamo per 14 tenendo conto della poesia che abbiamo in noi.
Comincia Vittorio con la poesia “la felicità”, …. È un modo di guardarsi intorno, ….felicità è un regalo, un soffio di piacere. Quanto costa la felicità; non ha prezzo. Felicità, pelle nuova, l’accolgo, trasformo, vivo……
Poi Guido con “l’ultima battaglia” ….. come parla al padrone, ….. ciò che verrà sarà la gentilezza che hai fatto per me; ….. per favore non piangere.
E Cinzia con la sua poesia “Ritratto” il mio sguardo, perdendomi nella meraviglia ….. instancabile ti dipingo con i colori che ho, gli stessi che ho per capirti …. Sussurra il tuo volto, … ti amo
E Mark che legge una poesia di Vassod Miller “Monologo drammatico nella voce dell’autore”
Segue Libera con “Sono cambiati i brillantini felici al buio” … nell’arcobaleno, fino alla fine della speranza di salvezza, …. Fino alla sensazione della speranza, ma io non mi accorgo di sognare, …. nella stessa notte, fino alla fine del cuore …..
Infine Ottavio con una “poesia giovanile” : “chiudo gli occhi per meglio vedere” …..
Il secondo giro di poesie viene aperto da Libera con la canzone “La papapa pomodori…”
Segue Vittorio con “Quando l’umanità diventa gregge”
Guido con”Nostalgia”
Cinzia con “La musica mi seduce accerchiandomi”
Mark, con una poesia di Kamber “Numero di protocollo”
Ottavio con un doloroso ricordo “Dopo vent’anni”
Ottavio Gruber