Report 6 settembre 2022

 

Dopo la pausa estiva riprendono gli incontri del martedì. Sono presenti Ottavio, Mark, Carlo, Eleonora (Marangi – new entry ) e Anna . Prima di iniziare un pensiero per Oscar e  Gabriella.

Mark informa sulla raccolta di poesie iniziata tre anni fa tradotte anche in spagnolo propone come titolo “il sorriso di Carlotta”, è in attesa delle biografie degli autori. La presentazione potrebbe essere o San Marco o Stazione Rogers .

Inizia la lettura Eleonora: Riflessione. Versi nati dall’esperienza in una stanza di ospedale dove una donna ricoverata ha fatto del suo letto la sua casa. Una donna colta dignitosa che ha dato molto. L’ironia beffarda proietta la sua ombra.- Nella seconda lettura versi dedicati a Agosto giorno del saluto di fine estate. Nella terza parte:la pittrice davanti alla tela bianca e agli smalti giudici severi verso l’inesperta, allieva anche maldestra… lascia silente lo spazio vibrante che è dentro di me.

Carlo: dedicato a una suora sorella…gioisci della stessa fioritura – due brevi poesie ispirate dalla varia umanità che ci circonda in questo caso la donna grassa e nella seconda dieta mediterranea. Nella terza concerto jazz :quando un tempo per le vie e le piazze della città si potevano ascoltare concertini vari, ma la protagonista è Andromeda che domina la band…e si bea della carezza dell’applauso.

Anna: sul mese di Agosto mese funesto portatore di morte – Poi alcune riflessioni: per raggiungere la felicità lasciarsi scivolare nella natura istintiva – Lettura di una poesia di Carlo in cui descrive chi sia il poeta.

Ottavio:  un amore giovanile sulla riva del mare una spiaggia promessa…i remi al cielo…mani di sale sulla roccia ho preparato il letto nuziale. – in dialetto istro veneto sottovoşe me scalda la tua voşe , il nido…tra un svolo della rondineun ricordo un giovane amore–  terza parte in tedesco: accontentarsi di essere un frammento di questo universo.

Mark: dedica a Oscar il nostro Achab avrà trovato la sua balena bianca –traduzione  da Garcia Lorca: Luna, bianca collane e anelli…candore inamidato…dorme dentro la forgia un bimbo…bronzo e sogno dei gitani …canta cupo il gufo…il vento la sta vegliando ( Romanzo gitano) –  Nella terza parte legge poesia di Virgin mille albe mille tramonti…palla di fuoco che veglia di noi.

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