Report 3 marzo 2026

 

Anche questa sera abbiamo raggiunto il numero 13 di presenze, segno che gli incontri sono graditi.

Incomincia Vittorio con il suo pezzo “Uomo / Donna compromesso” …. Dove il mondo si scioglie come zucchero e miele ….. un mistero che deve essere risolto ….. sono due libertà che diventano una, due libertà che si conoscono ……

Poi Maria Vittoria con la sua poesia “Un fazzoletto roso per Concetta” ….. Donavi gioia di vivere ….. dov’è Concetta ? …. Si seppe che aveva dato ad un altro uomo la sua allegria …. Non si seppe quante coltellate da quel ragazzo sciagurato, ed ho appeso sulla cancellata un fazzoletto rosso ….

Ed Ezio con la sua “Palestina” ….la sete che gli chiude la gola …. Noi restiamo in piedi sull’orlo della notte … nel cielo urla sinistre, ….. il vento della sera porta solo ansia e paura …..

E Stefania con “Ogni mattina” …. Un tempo camminavo piano …. Ora è come un inizio …. Non cerco più promesse, ogni mattina è un ritorno ricco di silenzi …..

Nonché Elisabetta Calderon che legge la sua poesia “Aereo” …. paese, …. città ….distanza,…. priorità …. dichiarazione di umana coerenza ……..

E Bruno con “Viaggi, scambi”…….  i soliti vecchi giorni …. è chi lotta con la propria ombra ..la felicità mi dicono è ……. Sui libri di testo la Pianura Padana ….

E Guido con “Incontro” ….. Un rumore dolce …… si siede e guarda il mare e sogna …. Sogna un piccolo mondo …. Lei si siede vicino a lui….. non c’è parola … si guardano e sognano …. Si danno la mano e sognano ……

Segue Alda con la sua poesia “Libertà” … E’ un’utopia ? ….  Possiamo districarci … il mio pensiero è cosa mia, il mondo intero è cosa mia.

E Mark con una poesia di Emily Dickinson tradotta da lui ….. butta la bussola ….. in un porto di mare stanotte …..

E Libera con la sua poesia “A Stefano” … amici miei balliamo con l’anima …. La fine della vita c dove comincia la morte , nell’avventurosa esistenza ….. Stefano ritornerà …. Fra cielo e onde nel vento freddo di questa notte.

E Cinzia con “8 marzo” ….. di combinarti non c’è verso, è tempo perso ….. dice l’amico è un gran dispendio , meglio è aumentare lo stipendio…….

Chiude Ottavio con “Come un cocal foresto” …. Co vedo una barca, me ricordo sempre del me povaro pare e del suo giorno più nero …..

Poi apriamo il secondo giro di poesie, inizia Libera con “Piazza grande”

Poi Vittorio con “Infinito universo”

Ezio con “La musica”

Maria Vittoria con “Il tempo necessario per……”

Elisabetta Calderon con “L’eclisse”

Cinzia con “Le perfezioni sono nei triangoli”

Bruno con “Come ieri, forse più di ieri”

Guido con “Tenero”

Alda con “Una canzone sola”

Mark con “L’infinito”  (The endless)

Ottavio salta la sua e si chiude la serata.

 

Ottavio Gruber