Report martedì 29 ottobre 2024

Anche questa sera, nonostante tutto siamo in 15, una cifra tonda per fare poesia assieme.

Comincia Libera, con dei ricordi su Endrigo, e la poesia “La prima cosa bella” ….o mio cuore ….

Che mi parla il mio cuore, la voce va dove c’è l’amore, …….vola via veloce il ricordo….

Segue Donatella, con “Ho finito le parole”…… il talento è sepolto li,…… ego, forse sarà….

Poi Vittorio con la poesia “La mia notte sulle spalle”…guardo fuori altre finestre con le lacrime….e si mescola con le tue mani…..non sento niente, succede alle volte… dopo il tramonto le cose possono diventare liete.

Mariolina legge alcuni Heiku,      specchio bugiardo……… voci nel silenzio…..io qui mi perdo…..

Ed Elena legge la sua “A passo lento”….. usciamo da questa vita……Quante occasioni abbiamo perso.

Poi Maria Vittoria con “Incontro”    Luna antica, che incontro accanto al cielo infinito, al silenzio infinito….mi nascondo e mi tengo lontano dalle emozioni….

E poi Ezio co una poesia dialettale “Sera in spiagia”…zoga do fioi la in fondo….e comincia a far fredo……

E ancora una poesia con Tamir che legge….”Se si vede” …. Giacché ritorno al passato, ma il passato non si giudica.

Marco Tortul che rilegge la poesia di Tamir

Segue Alda con la poesia “Alba”… poco a poco il tramonto avanza…..il mattino lentamente acentua il valore del giorno…. Il senso di pacata solitudine…

Poi Cinzia con la sua “ Tutti i colori dell’arcobaleno”….l’acqua è trasparente,…non è vero….non mi serve il cibo……da dove lo prende il colore ?….. costituita di blu…..

Poi segue Guido con la poesia “Guerriero di luce”…si stanno impossessando della sua vita quotidiana ….. non è se stesso, ma…

E Luigi con la sua “La scelta”…inferno s’è rigettato ….Paride offerse l’amore ad Euridice che considera la fiducia un bene da proteggere.

A finire il primo giro Ottavio con ” I to oci” una poesia che li ricorda la mamma e i suoi fratelli

Al secondo giro di poesie inizia Tamir che deve andare  via con Marco e legge “Unico fiore”

Libera “E’ cambiata la speranza della creatività”

Vittorio “Lode al Signore”

Mariolina, “Vorrei”

Luigi “Presagi blu”

Elena, “Il mio pianeta”

Maria Vittoria “E gli uccelli cantarono” di Gabriella

Ezio “Vorrei essere libero”

Alda  “Strafanici” in dialetto triestino

Cinzia “Zibaldone”

E Ottavio chiude con “San Silvestro 2000” nata e letta al Club Zyp nel 2000.

 

Ottavio Gruber