Report incontro 28 giugno 2022
Ultimo incontro della stagione, sono presenti: Ottavio, Roberto Coccolo, Mark, Vittorio, Maria Luisa (Isa), Carlo, Libera, Elena, Cinzia , Anna
Il tema è “ultima sera”
Anna: legge una sua riflessione sul significato dell’aggettivo “ultimo”.- ripropone una dedica a questo gruppo di poeti chiamandoli “anime semplici”
Elena: una poesia ultima sera…che ha sapore di sale e vino…elementi che si intrecciano ma non si incontrano – una poesia Oltre, …voglio guardare il cielo…nessuna nuvola mi impedirà di volare oltre.
Libera: i miei profondi pensieri che stanno fuori dal cuore…misteri, ricordi, sogni con le ali in volo…semplicità del cielo – qualcosa che fa pensare…sogno di essere più felice…alla resistenza…fino ad arrivare in me.
Ottavio: Parco giochi: ci arrampichiamo sui nostri versi almeno un’ultima volta..prima delle meritate vacanze -A zio Pepi pescatore: Approdasti alla dura terra bianca di neve del cimitero…A termine era il tuo viaggio
Roberto: dedicata alla lettura che ci permette di vivere altre vite: infinite possibilità di infinite storie…non rischio…nostalgie di vite a camminarmi accanto – L’ultima luna: vaghi sperduta nell’ultimo cielo spodestata dal giorno…se almeno avessi ascoltato le parole del Poeta quando altera splendevi lassù
Mark: Ultima sera: gioco di chi non gioca…gioco del sole dell’ultima sera – Rosso bagliore del tramonto
Vittorio: Ultima sera: dipende da cosa si dice…a volte le parole mordono la carta…ultima sera, meglio sarebbe stato un’ultima cena – un blues su un rapporto carnale: un blues senza peccato vorrebbe trovare il dialogo con i giovani di oggi, forse capire il loro linguaggio
Isa: Ultimo tempo: pesantezza di palpebre…per un infinito attimo fu amore…raccolsi tutto di lui raccolsi tutto di me…affidai il fardello al più dolce sudario – La prima nota che ho sentito e amato è stata il silenzio…amo il silenzio…una bolla di silenzio apparentemente fatta di nulla
Carlo: scritta nel 1963 quando venne a Trieste e si fermò nella stazione di Opicina-Campagna: isolata…secoli di storia…-
Cinzia: poesia con la T tanto tempo – …significheremo essenzialmente…non venire con l’abito bello…ma metti a nudo l’anima
Viene letta la poesia che Ezio ci ha mandato parole con la S: onomatopee riminesi…scricchiolare sui sassolini
A cura di Anna Piccioni









Arrivederci a settembre
