Report incontro 21 giugno 2022
Presenti: Ottavio, Libera, Carlo, Elena, Graziella (Rota), Anna, Marc
Graziella: prendi tempo rivolto alle donne il tempo che è solo per te…i sentimenti…prendili per mano aperta…- indifferenza…vestita nell’impulso fuggitivo /mi adombravo nella finzione della corsa.
Carlo: un racconto: un vecchio claudicante con fatica si inginocchia davanti ad ogni altare della Chiesa di Sant’Antonio la sua fede colpisce anche il poeta; dedicato alle donne: spazio libero…donne aquile…ampie vedute…l’uomo non può uguagliarle e allora la violenza…cullarci nell’ingratitudine
Anna: legge versi ispirati dalle poesie di Ottavio ed Ezio – legge un piccolo flash al supermercato
Elena: chi è la compagna di strada? Forse l’ombra, la mano amica, reale presenza…giornate senza coraggio…conversare per sciogliere timori -Temporale…quanto può ferire…schiaffeggia le gocce contro i vetri.
Libera. Quando guardo me stessa, invece qualcosa si muove – Diversità: se io sono diversamente sana, tu Marco per me sei diversamente notevole. Tutti voi siete diversamente sani e inutilmente abili – nelle ali sguardi di sogno…salvezza degli occhi
Mark: traduzione dal Macbeth: l’annuncio della morte della regina: – libertà nella parola…la maschera…indulgenti figli della Luna…guardarsi riflessi nel mio sguardo
Ottavio: una poesia giovanile: finestre…la piazza si specchia nelle finestre…occhi di pietra spiano i tuoi passi… cercando un’unica finestra – Concerto nella piazzetta incantata…nascosto dalla folla…accarezza i capelli…La donna che nel mondo ho cercato era lì a due passi da casa. ..tu tornasti al tuo mondo di suoni io alla folla.
A cura di Anna Piccioni




