Report del 21 aprile 2026

 

Anche questa sera all’incontro di poesia eravamo in nove armati di piacevoli poesie.

Legge per prima la sua poesia Maria Vittoria con “Le persone non sono luoghi” . Le persone non sono luoghi da visitare, da fotografare a seconda dell’occasione,….. le persone gioiscono  quando ti riconoscono, si emozionano, …. Le  persone non sono luoghi……

Segue Maria che legge una poesia di Gabriella “Sono nata dalla pioggia” Nel mio seno ho portato ricchi papaveri ….. lasciatemi un po di sole e sarò bella come i fiori d’oro che Saffo cantava.

E Bruno con “Dedicato a chi è altrove” ….. non è ancora spuntata l’alba …. Ricordi che hanno conservato colori intensi e profumi pungenti……..

E Guido con “Il muro dalle mille lacrime” ….. La città d’oro, la mia città di luce, …. Sono di fronte al muro, al silenzio,….. il tempo qui non conta…..

Poi Cinzia con la poesia “Il rampicante” in dialetto catanese, …. È lei il fiore…..

E Oriana che legge “Domani” (ricordando la morte della madre.)  Lasciami la lacrima sul viso….lo sguardo profondo, …. Quel sibilo : la mia mamma se ne andata ….. Non andare, non lasciarmi sola,…. Non andare…….

E Libera con la poesia “Al cielo nell’intensità” …. Oggi il cielo mi dà gioia con la felicità, ….e là fuori dalla mia emozione, là nel mare, che si specchia nell’acqua, con i raggi di luce che si riflettono, con il sentimento fino alla fine del mare che si riscalda…… desideri e pensieri fino alla fine dei confini.

Segue Mark con “L’altro / per l’altro” …. Il pensiero che porta ai confini del cielo …….. le casa dove i tuoi legami sono più profondi…..

Chude Ottavio con la “poesia giovanile”, “Di Lussino”

Siamo giunti al secondo giro ed inizia Maria Vittoria con “  ? )

Segue Mauro con una poesia di Gabriella “Ancora tu vecchio lume”

Mark con “Ricetta per poeti”

Maria, poesia di Gabriella con “Compagni della mestizia e dell’amore”

Bruno con “Pazzo o savio”

Libera con una canzone “Di Elisa”

Guido con “Il testamento”

Cinzia con “Petali di rosa”

Ottavio con “Il dono dell’amore”

 

Ottavio Gruber