



















Report 20 settembre 2022
Presenti Ottavio, Libera, Vittorio, Eleonora, Carlo, Cinzia, Elena, Maria Vittoria, Anna
Libera: Qualcosa che mi fa pensare…quando penso di essere…pensare alla semplicità dell’esistenza…Tutto quello che penso è sogno- I voli dei sogni…non mi accorgo di sognare veramente…Dolcezza naturalezza
Vittorio: Ascolta…non sono mai dentro i miei anni…Felicità non ha stagioni…non ha padroni – benissimo ( lettera all’editore dopo aver scoperto che l’editore aveva troppo manipolato una sua opera)
Eleonora: Sottrarre…che bella la semplicità richiede sottrazione…apprezzare l’unicità dell’Essere…rendere facile il messaggio…la sostanza si perde dentro il superfluo -Legge le poesie…bolle di rugiada cristallina sulle nostre foglie
Carlo: legge una poesia di Elena Giacomin per onorarla Giorno 17 Notte Eri il mio tempo che ti portavo dentro…il mio respiro. Il vento cambiò…la distanza aveva bruciato quell’essenza di vivere che dava forza al quotidiano esistere
Cinzia: Se ami…puoi attraversare il mare a nuoto…sciogliere i rigori degli inverni. Se non ami annegherai in una pozzanghera – Tu non ti capaciti del perché ti guardo…sogno non è, è solo amore
Anna: descrizione ironica, ma non tanto fantastica...e poi c’è il Poeta -racconto triste di un altro vissuto sofferto (Gloria)
Elena: La pioggia cade, toglie la polvere dalla pelle…passi senza meta…arcobaleni liquidi – Ultima sera: quiete inamovibile…accanto a te
Maria Vittoria: tratto dal sermone di un prete Vennero a prendere…e poi me – Tu sei…albeggiare la brezza fresca…la bellezza inaspettata
Ottavio: Capita a tutti…me giro e me volto…ste longhe ore…fra un pensier e una preghiera sogno de eser nono e de riposar soto una piera – sono come uno scoglio grinzoso.. un guscio solitario…il miracolo non s’ avvera
