Anche oggi eravamo un bel gruppetto a confrontarci con la poesia, la nostra voce dell’anima,
La parola ad Oriana che ci legge la sua poesia “Era solo ieri” ….. alzo la mano a protezione di bocca e occhi … come edera al cuore mi sale ……
Poi a Vittorio con “ Libertà e pace sembra non appartengano all’uomo” ….. uomo e donna hanno messo le ali …. Paradiso per gli uni, inferno per gli altri …..un uomo e una donna, fratello e sorella ….. vivere la propria vita …. Guardarsi dentro, …. La vita va vissuta senza traumi ……
E Alda con “Piove” Rumore monotono, …. Piove sui vetri appannati ….. osservo un riccio infortunato, povero essere messo da parte ai bordi di una strada, …. Vite vissute, fughe, speranze, nostalgia …..
Nonché Guido che ci legge “Due occhi” occhi tristi, riflessi in una solitudine antica sorridono una nuova vita
Ed Ezio con “Le ragazze di Trieste” …. Ed in alto sboccia imprevisto un fiore ,….. corrono su per il Viale, …..sale un’ondata di piacere….
E Maria Vittoria che legge “Carezze” …. Carezze desiderate, mai sentite sulla pelle, … sbagliate che lasciano dentro un’impronta,…. Vogliose, fatte per saziare, … rifiutate, …. Carezze donate , che ti ritornano indietro e che solo la mamma sa dare…..
E Mariolina che legge la sua poesia “Sei “ …. Sei bellezza sei nostalgia , sei solitudine, sofferenza, sei amore e odio, sei vita, ….sei.
Seguono Stefania, con la sua poesia “La consapevolezza della vita”
E Libera con “Qualcosa si muove nei sensi” …. Aquiloni, rondini , farfale nel cielo ,…. E le luci, la nelle stelle.
E Mark con il terzo coro (gli altri due già letti in precedenza) di “Wasted “ di Kate Tempest in una sua traduzione,….. ma abbiamo bisogno di sentire qualcosa…….
Chiude la prima lettura Ottavio con la poesia “Studio legale” che ricorda giorni tristi abbinati alle pratiche per il divorzio…..
Il secondo giro lo inizia Mark con la poesia “Oh capitano, mio capitano”
Segue Vittorio con una piccola ma significativa prosa “L’isola che non c’è”
Poi Alda con “E adesso”
E Guido con “Onde d’amore”
Ed Ezio con “Concerto”
E Maria Vittoria con “Il telaio”
Stefania con “Il ritorno di Elena”
Libera con “La musica che gira nella testa”
E Ottavio che chiude con la poesia “Mi ama, non mi ama”
Ottavio Gruber