Report 13 gennaio 2026

 

Questa sera siamo in 11, e tenuto conto che ci sono state le vacanze di Natale e Capodanno, possiamo essere contenti del numero raggiunto.

Naturalmente è stata stappata una di bollicine e mangiato altrettanto cose buone per dare quindi il via alla Poesia. Devo premettere che fra gli 11 poeti presenti, si sono iscritti ben 8 all’Associazione il che significa che abbiamo già l’importo per pagare mettà affitto annuale.

 

Incomincia Guido, che deve far ritorno a casa perché ha la moglie infortunata, con una poesia a memoria improvvisata e cioè:”Solitudine”

Poi Oriana che porta la piacevole notizia che ha la possibilità di partecipare ad una mostra in un negozio di prestigio, con la poesia “Tu sei la mia pace”:     Ti ho cercato in ogni alba e tramonto per fermarci sulla soglia del dolore …..Ti ho cercato come il sole della vita…… tu sei la mia pace, ….come l’acqua del fiume si congiunge al mare…….

E Maria Vittoria con “Può succedere”    Può succedere che la guerra faccia diventare cattivi con la fame fra la gente…… La parola pace è quando il soldato prende in braccio la bimba……

E Maria Jurman con una poesia di Gabriella “Che sortileggio di parole”…..Visione è parola e mi sento nuda e trasparente in questo angolo di pensiero dove si incunea il verbo…..

Nonché Bruno con la sua prodigiosa memoria e la “La stagione delle rose”….. La TV si preoccupa per loro,…. Le solite schermaglie, …. E alla domenica pranzo dalla suocera,…..

E Stefania con “Ogni maschera” …. La mascher ogni cuore ricuce……

Ed Ezio con la poesia “La mia vita”,….. un cassetto di ricordi, …..vecchie e inutili cose …..un dolce sorriso si espande, invade il soggiorno,….. posso restare ancora un po’…..

Poi Elisabetta Cancelli con “Timer” L’universo è così grande,…. Resterò ancora  …mi sentivo sicura, ….non andartene ancora, non sparire così…..

E Mariolina con la poesia “Quando”….. notte scura, poi le tante stelle cadenti si illuminano…..

Infine Libera con “Sono cambiati i vari sogni nel cielo” ….Io sto bene, …. Li nei misteri delle stelle e nei sogni di tenerezza,   .fino alla fine del cuore nella speranza e nella certezza, nella giusta direzione…..

E Mark con la sua poesia “Agli Scrovegni”

E Ottavio con “Sulla pietra che ti copre” nella quale si ricorda del padre dopo avergli vissuto accanto gli anni giovanili quasi senza parlarli.

 

Seguono le poesie con una sola lettura:

Libera, con “Ma la notte no”

Maria Vittoria, con “Carezze”

Maria Miss, con “Ci sono occhi che sorridono

Bruno, con “La piazza”

Ezio, con “Incomunicabilità”

Elisabetta, con “Fischio”

Ottavio salta la sua perché si è fatto tardi

 

Ottavio Gruber