Report del martedì 12 maggio 2026

 

Questa sera il tempo inclemente e le malattie hanno dimezzato i nostri poeti; siamo solo in  sei.

Comincia Roberto alla sua prima serata con una poesia tratta dalla sua silloge e cioè “Radici” ,…. Ho trovato un ricovero …… ora so che il mio viaggio potrà solo iniziare ….

Poi Guido con la sua “Sono un angelo” ….Sono un angelo, ma forse non mi conosci,  ….ma io conosco te ….. le difficoltà della vita ….. tu vai avanti, forza piccolo angelo, io mi sono affezionato, sono venuto a te ……

Ed Ezio con la poesia “Torrenti montani” ….. più a valle le acque s’intorbidano e si perdono in ampi alvei ghiaiosi ….

Poi Cinzia con la sua poesia “La musica  mi seduce” …. I suoni sono come delle fessure nell’aria …. Un giorno mi lascerò condurre….

Segue Libera con “I pensieri dell’attesa”  …… Tu non sai bene cos’è, e tu progetti, disponi, proponi, … ma qualcosa è già pronto a riempire il tuo giorno,     aiutami …..

Chiude Ottavio con la sua poesia in dialetto “El mio paese” ….. el mio paese sé la memoria.

 

Segue il secondo giro, che viene iniziato da Roberto con la sua “Ho lasciato la casa vuota” ….

Poi Guido con un pezzo musicale da Bach cantata 106

Ed Ezio con “Vento della sera”

E Cinzia con “Risonanza interpersonale”

Ed ancora Libera con una poesia di Gabriella “Fra i rami e gli alberi in fiore”

Chiude Ottavio con “Stanza 9” che gli ricorda la mamma all’ospedale.

Ottavio Gruber