“Andavamo giù per la collina…” Dialoghi con la poesia”
Sabato 18 febbraio – ore 18
Libreria Mondadori, via di Cavana 14, Trieste

Gabriella Valera e Raffaela Ruju parleranno di poesia, attraverso le poesie di Gabriella Valera che ne leggerà alcune al pubblico. Ne emergerà un percorso che è poetico e di pensiero, di generale riflessione sul linguaggio, sul respiro e sul ritmo, su tutto quanto trasforma un intenso rapporto con la parola in una “poetica”, luogo privilegiato dell’anima.

Organizzato da Poesia e Solidarietà per la serie “Incontro con gli autori”. Si ringrazia la libreria Mondadori per la collaborazione.

Gabriella Valera ha lavorato molto in diversi campi, ha frequentato diversi paesi del mondo con i suoi saperi, ha ideato progetti, costruito percorsi di ricerca inediti. Lo ha fatto lasciando il suo piccolo paese natale, Baia, frazione di Bacoli, in provincia di Napoli, dove le ragazze non osavano pensare di poter attraversare il mondo per portare e lasciare la loro impronta. Qualcosa delle sue origini rimane in lei nei continui rimandi alle lontananze dei paesaggi, e nella mediterraneità dei cieli e del sole che si trovano nelle sue poesie. C’è molto che ricorda il mito, forse perché in quelle terre, che erano state abitate dagli antichi e che ancora conservavano i resti dei templi, e in quelle spiagge assolate il senso della bellezza era fuori dal tempo. Scrive in una sua poesia: “Ero venuta dal mare/ qualche millennio di anni fa…” e la si scorge muovere un passo leggero mentre il tempo si dissolve nella visione.

Gabriella Valera, napoletana di nascita, per molto tempo “radicata” in Calabria, avendo insegnato nell’ateneo Cosentino dando tutto ciò che poteva in una terra che aveva estremo bisogno di cultura, triestina poi di adozione dal 1992, avendo insegnato fino al novembre 2016 (poi messa in pensione per scaduti limiti di età!), ama però dire che le sue radici ( e le sue case) sono dovunque anche nei vari paesi del mondo dove ha svolto ricerche e intrattenuto rapporti con Università e Istituzioni Scientifiche, ma soprattutto con colleghi che sono diventati amici. Attualmente è membro del Collegio Docenti del Dottorato di ricerca interateneo Triste-Udine e Direttore Scientifico del Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile, da lei stessa fondato. Storica di professione, con particolare attenzione ai profili storico-culturali e ai Linguaggi, ha pubblicato un centinaio fra libri e saggi in varie lingue. Ha visitato, tenuto conferenze e tuttora tiene conferenze nei più importanti atenei del mondo. E’ socio fondatore della International Society for Cultural History.

Impegnata come volontaria nella promozione della cultura sul territorio cura dal 2000 il progetto Poesia e Solidarietà Linguaggio dei Popoli come Presidente dell’Associazione Poesia e Solidarietà. E’ responsabile, direttore artistico e scientifico del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro Castello di Duino e del Forum Mondiale dei Giovani Diritto di Dialogo che vengono organizzati con l’aiuto di Ottavio Gruber, suo sposo, e con lo straordinario coinvolgimento dei soci e degli amici dell’Associazione
Ha pubblicato tre libri di poesie: “Lasciami danzare” (l’autore libri, Firenze, 2000) (I premio concorso internazionale“Nuove Lettere”) ; “Gente della mia vita” (Ibiskos Editrice Risolo, Empoli 2004), (I Premio nello stesso concorso); “Le molte case dei miei ritorni” Ibiskos Editrice Risolo 2012. Sue poesie sono tradotte in sloveno, inglese, spagnolo, tedesco, lituano, serbo-croato, albanese, rumeno.
Ha presentato al pubblico autori come Davide Maria Turoldo, Pier Paolo Pasolini, Marisa Madieri, Fulvio Tomizza , Alda Merini, Srečko Kosovel, Elody Oblath Stuparich, Milo De Angelis, Rainer Maria Rilke, Doris Lessing, Stanislava Szimborska, Titos Patrikios, Alice Munro, Davide Rondoni, Patrik Modiano, Svetlana Aleksievich e molti altri (con la presenza degli autori o semplicemente attraverso percorsi di lettura nei loro libri. Ha curato la raccolta “Incontro con Fulvio Tomizza”, in Quaderni del Circolo di Cultura Istro-Veneta “Istria” XII- 2001, pubblicandovi il saggio Il “meraviglioso ordine delle cose” e il destino degli uomini. Letture da ‘La ragazza di Petrovia’ (pp.25-33); ha introdotto e curato tutti i volumi di poesie prodotti all’interno del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro Castello di Duino (13 volumi) ed è curatrice anche delle mostre fotografiche che accompagnano il concorso. Ha inoltre curato e introdotto gli atti del Forum Mondiale dei Giovani per le sue prime 6 edizioni. Non si conta il numero delle introduzioni scritte per libri di poesie o per romanzi. Ha ideato e cura il Workshop di traduzione letteraria “s-Tradurre: ciò che la lingua non può e la traduzione deve” dal 2007. Cura la “Festa delle Culture a Trieste”, che si svolge ogni anno in agosto. Ama la musica e suona il pianoforte più qualche nota di violino.

Raffaela Ruju

Nata in Sardegna nel 1960 si trasferisce a Trieste, dove tuttora risiede, dopo la maturità artistica. Interrompe l’università di Lettere e Filosofia per dedicarsi agli studi di fitoterapia (Università di Urbino ) e alla professione di erborista che esercita dal 1989. La passione per la poesia e la narrativa risale alla prima infanzia. Mel 2002 la casa editrice FPE di Trieste pubblica la prima raccolta di poesie “Interferenze”. Nel 2014 la casa editrice Terra dìUlivi pubblica ” Un suono di labbra mute” nella collana “Parole di Cristallo”, con questa motivazione: Leggendo le poesie di Raffaela Ruju si ha la sensazione di trovarsi davanti ad una grande sensibilità capace di ascoltare tutto quello che le viene dall’esterno e di trasformarlo in espressione del suo animo, come se tutto le appartenesse intimamente. Immergendosi nei suoi versi, il lettore può ritrovarsi senza fiato: cruda e dolorosa, pur sublime, la descrizione di alcune situazioni. Raffaela scuote, quasi sferzando il lettore, lo costringe a guardarsi in faccia e a prendere posizione. Questo libro che apre la collana “Parole di Cristallo” è un libro di alta scrittura che tutti dovrebbero conoscere. 

Le sue poesie e i suoi racconti sono stati pubblicate in molte antologie. Nel 2016 Terra d’Ulivi edita il suo primo romanzo: Mizar, la fortezza del sapere. Tutte le opere pittoriche e la copertina sono opera dell’autrice che da sempre accompagna le sue parole con i dipinti. A Trieste collabora con il gruppo musicale Free Music.