MERCOLEDÌ 29.03.2017

Ore 9,30 –13,30 e giovedì 9,30-13,30  Dipartimento di Scienze giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione, Università di Trieste (Via Filzi 14, Trieste)

s-TRADURRE: Ciò che la lingua non può e la traduzione deve

“Tempi grammaticali e poetica della temporalità: lingue autori e traduttori a confronto”, a cura di Giovanni Ferracuti, José Francisco Medina Montero, Ana Cecilia Prenz e Gabriella Valera.

Interventi di Claudia Azzola, Alessandra Flores D’Arcais, Giovanni Ferracuti, Miran Košuta, Ana Cecilia Prenz, Monica Randaccio, Enzo Santese, Gabriella Valera, Emanuele Zoppellari Perale, Gerasimos Zoras. Con la partecipazione di Leonor Buçinca, Raimonda Popaj, Elena Giacomin e degli studenti dei corsi di laurea in Lingue e Letterature dell’Università di Trieste e dell’Università di Lubiana.

Il workshop s-Tradurre, ciò che la lingua non può e la traduzione deve, si distende su due mattinate, il mercoledì 29 e il giovedì 30 marzo. E’ organizzato in collaborazione con Docenti dell’Università di Trieste e con oli Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Università. Il taglio fortemente originale propone una riflessione sulla poetica della temporalità, percezioni e sensazioni del tempo travasate da una lingua a un altro, da un testo all’altro, soluzioni tecniche di traduzione e visioni che vengono dalla intrinseca poeticità della lingua. Vede la partecipazione di poeti e scrittori che traducono e si autotraducono, degli studenti dell’Università di Trieste e di Lubiana , di relatori provenienti dalla Università di Atene e da Ca’ Foscari. Copre aspetti che riguardano la filologia classica e il linguaggio teatrale.  Molto ricco di suggestioni e certamente impegnativo.

Programma

Mercoledì 29 marzo ore 9,30- 13,30 ((AULA S3: INFORMATIZZATA)

Gabriella Valera, (Storica, Direttore, Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile- Trieste)

Introduzione

Cecilia Prenz – Giovanni Ferracuti (Dipartimento di Studi Umanistici Università di Trieste) con gli studenti dei corsi di Laurea in Lingua e Letteratura spagnola delle Università di Trieste e di Lubiana: Tradurre la repressione. La lingua nel teatro di Eduardo Palowski”.

Monica Randaccio (Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Trieste):

La dimensione temporale nella traduzione teatrale

Enzo Santese (Studioso di filologia classica e traduttore):

Il tempo della fedeltà (al testo) e della libertà (dell’interpretazione)

 Claudia Azzola (Poetessa e Traduttrice Plurilingue):

Nel Tradurre: variazioni su sensazione e percezione del tempo

 Giovedì 30 marzo ore 9,30- 13,00 (Aula O5 con proiettore ma occorre portare il proprio computer!)

Alessandra Flores D’Arcais (Poetessa e Traduttrice)

Il tempo linguistico: difficoltà di traduzione dal francese all’italiano

Miran Košuta (Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Trieste)

Memento mori di France Prešeren: variazioni traduttive sul tema

Gerasimos Zoras (Univeristà di Atene)

Il viaggio dantesco nel tempo

Emanuele Zoppellari Perale (Università Ca’ Foscari, Venezia)

Il tempo da cui si guarda il tempo. Tradurre l’età

Gabriella Valera (Storica, Centro Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile)

Tempo storico e storicità del tempo: per una “poetica della storia”?

Con la partecipazione al dibattito di Leonor Buçinca, Elena Giacomin. Raimonda Popaj, Silvia Storti, Mark Veznaver.

Il workshop è aperto al pubblico.