Report 10 marzo 2026
Anche questa sera, nonostante le tante disdette di forza maggiore eravamo in 10 con tanta poesia da trasmettere e ricevere.
Comincia Mark con la lettura di alcune pagine di Aida Kamber, giovane scrittrice bosniaca che lui sta traducendo in italiano per dare alle stampe la sua fatica di traduttore e cioè “Broj u protokolu” (Numero di protocollo)
Segue Cinzia con la sua poesia “Ad aure congiunte” ….. anche la primavera ha vinto l’inverno, ……si sovrappongono i giorni come due batter d’occhi, …. Viaggiano in armonia
E Bruno con il suo monologo “Tempi duri, brutti tempi” …. Per sfuggire a me stesso, scavalcare i muri, ….. mancanza d’interessi, …. Senza un amico, senza di lei, … aver dimenticato la bellezza
Ed Ezio che legge una poesia di Stefano Baldinu “Semplicemente donna” …….. la vita è fatta d’istanti con la certezza di ritrovarsi …..
Nonché Guido con “Due occhi” ….. scrutano la profondità di un cielo nuovo …..
Poi Graziella con la poesia “Prendi tempo” ….. vado via sulla scia del tempo …. Prendi tempo del tempo che rimane ….. le rinunzie sono passi di un vento, vado via ora sulla strada del mio tempo.
Ed Elisabetta con “Viaggi in macchina” ……stasera in auto ho parlato tanto, sei sempre qui papà, canto da sola …. Se stringo gli occhi ti vedo ancora in fondo che spalanchi le braccia per venirmi incontro …. Ti ascolto ancora, sei sempre qui ……
E Maria Vittoria con la poesia “Kreutzer” dedicata alle donne ,….. la sonata che suonavamo insieme, …. Ho ucciso per difendermi dal pensiero che l’amore esistesse senza di me, …..
E Libera con “Della mia finale resistenza” …… fino alla mia lieta fine…… reale verità …… migliore vita senza confini …. Della mia ultima vita …..
Chiude Ottavio con la poesia “Vegetava a me vicino” Al vecchio pino allora parve rivivere l’incanto della primavera e al calar di ogni sera poté di nuovo sognare.
Finito il primo giro si passa al secondo con Mark che legge “La visione della felicità”
Segue Cinzia con “Stella”
Libera con “Uomo per me”
Bruno con “Catene”
Ezio con “Mosaico”
Guido con “Gli occhi della mente”
Graziella con “Il parolar”
Elisabetta con “Krampus”
Maria Vittoria con “Un fazzoletto rosso per Concetta”
E Ottavio con “L’attimo di commozione”
Ottavio Gruber