Report 20 gennaio 2026

 

Nonostante diverse disdette questa sera eravamo in 12, e direi un buon segno per la nostra Associazione

 

Comincia Libera con la poesia “Amore confuso” : …. ma io sento me stessa, di sognare, di volare con le ali fino alle stelle del cielo, nella notte fonda …….

Poi Luigi con la poesia “Ostinazione” ….. Quando mi arrabbio la vita è troppo breve e lasciamo andare….. .

Segue Alda con la sua “Costante oblio” …… Lampi di sorrisi …. E si creano versi per attenuare il pianto ….. e in una della infinite volte cerco l’eterno. …..

E Bruno con la sua poesia “La nebbia” detta a memoria, da vero attore. …. Nella nebbia si fa più forte, si confonde ogni cosa, le voci sono vaghe, senza peso …. C’è un destino, nel clamore del traffico cittadino …..

Nonché Guido con “L’arco della vita” …. Ci si fa volare lassù fino alla chiave di volte della vita. …

E Marzia con la sua poesia “Ma voi” ….. Signore della vita e della morte ….. dice che crede in Cristo Redentore……

E Cinzia con la poesia “Dietro il bus”  ….Hanno corso mano nella mano dietro incontri di giovinezza per non perdere il bus ….

Anche Vittorio dice la sua con “Chiedere scusa” ….. ma perché mai? …. È un passo stretto il mio, …….vorrei essere luce senza bruciare dentro ,….. non sei coerente, sei formale, chiedere scusa a tutti ?

Poi Maria Vittoria con il racconto che si rifà al suo dialetto piemontese, “Dire di cose mescolate”….

In Piemonte, finalmente domenica, ….si indossavano i vestiti della domenica e si ricevevano le monetine “Questa è per l’elemosina”…. Finita la messa invece, si correva in drogheria a comprare i dolci. Il negozio era gestito da una coppia di anziani, tenebrosa lei quanto solare lui. Eravamo felici delle compere fatte e allora si che i versi cominciavano a danzare …..

E Mark con “Camporosso 2025”….. Una strada indefinita nel suo fluire ….. una ferrovia abbandonata se ne sta lì nell’erba ….. nella fredda calma …..

Finisce Ottavio con la poesia “Mio figlio” …. Una volta sola, una mezz’ora, col cuore in mano abbiamo parlato: mezz’ora di paradiso

Segue la lettura delle poesie senza rilettura

Guido con “Stella della pace”

Libera con “Parlava l’amore”

Luigi con

Alda, con “La divina Terrenità”

Marzia, con “Parole”

Cinzia, con “Due stelle gemelle”

Vittorio con “Nell’angolo della mia bocca”

Maria Vittoria, con “Non voglio”

Ottavio salta la sua per mancanza di tempo

 

Ottavio Gruber