Report 23 settembre 2025

 

Pochi volonterosi questa sera, sette poeti in tutto, ma noi non ci arrendiamo

Comincia Mark con una traduzione da lui fatta a favore di Macbeth . sin la ragione è morta, doveva morire …. Più tardi, …. Domani, …domani ..Un miserando attore che si aggira per la selva

Poi Vittorio con il suo scritto “Immagine”  letto prima in inglese  …. Immagina che non ci siano umani, sia il paradiso, nessuna proprietà, …. Una fratellanza di uomini e il mondo vivrà come uno solo … tu puoi dire che io sia un sogno forse,…. Immagina…..

Ed Ezio con la poesia di una poetessa tunisina“L’ultima preghiera” …..Hanno mani spezzate, ma cullano ancora i figli …. Ancora credono che il cielo sia…… allora le loro lacrime non fanno rumore ….non spegnete la stella ,…. Ancora credono che il cielo sia un rifugio …. Se avete deciso di tacere o fare cose che vale la pena di difondere……

La giovane Elisabetta legge “Amico mio” …. Ti ho visto amico mio, eri con il capo chino a pensare …. Ti capisco, forse l’amore ò fatto così ……. Uno sguardo che è un abbraccio, un silenzio che è una carezza…

E ancora Stefania con la sua poesia “Anima d’acqua” ….. Il mare si apre davanti a me….

Nonché Libera  con la sua “E’ cambito il mistero”  ….. è arrivato il punto che guarda lassù in alto, nella notte fonda, …. Ma sono cambiati i colori dell’arcobaleno nell’anima  sincera e felice. …..

Chiude il primo giro Ottavio con la poesia “A coda de rondine” in istro veneto

Al secondo giro c’è Mark con “Sarò”,  traduzione  di una canzone americana fatta da lui tempo fa

Vittorio con “Emigranti”

Libera “Non ho l’età”

Ezio con “Trieste”

Elisabetta “Un quadro”

Stefania con “Se l’amore”

Chiude Ottavio con “Mama non pianser” in dialetto.

 

Ottavio Gruber