Report del 5 Novembre 2024
All’inizio dell’incontro di questa sera, prende l parola Stefania che ci ricorda il prossimo appuntamento programmato al Caffè San Marco il 25 novembre dalle 17 alle 19.
Poi comincia con la poesia Vittorio e cioè “Identità la mia”, …..essere nulla fra la perduta gente…ho amato? Sono stato amato?. Non lo so…..vorrei essere apprezzato da me stesso, ma sono un uccello senza piume e senza ali…morto e sepolto.
Poi Mark con la sua poesia “Voce disgiunta”….E’ una voce disgiunta la mia, una voce che non ha casa, ricordando un sogno….
E Alda con “Piove piano”, In un pensiero d’autunno porse per me il vento……si dileguò la donna nel viale dei ricordi……a offrire manciate d’amore….mi inseguirono io e te senza parole….piove piano dentro me…
E poi Maria che legge una poesia di Gabriella, “Ma quali segreti”, ….ma quali segreti nascondono gli alberi?…. ma quale segreto ci accompagna?…..siamo angeli o demoni ?….e intanto soffre l’umanità.
Anche Bruno apre alla parola con “Dubbi molesti”….forse mai più il mio volto, il volto di tutti…non c’è nesuno che vuole, anonimo, guardarmi dentro…è la poesia del pensiero…. senza capire il significato del silenzio.
Poi Carlo con la poesia “La modella”….Lembi di seta, un movimento sinuoso….alla conquista della moda e dell’eleganza…un corpo che avanza , una danza, …..lo sguardo rivolto verso l’alto…
Poi Libera, che si dedica a Cocciante con “Bello senz’anima….sei tu che ti siedi su quella seggiola….sfogati come sai fare tu…. Senz’anima nel ricordo di Cocciante …..ora mi pregherai.
E Maria Vittoria con la sua poesia “Scrittura di sarta” L’8 marzo, le donne le dividevo secondo i loro abiti, ….quelle con l’abito della festa e quelle con l’abito di tutti i giorni….c’era la realizzazione di tutti i nostri sogni….c’è anche nella quotidianità la loro festa, qualunque vestito investiranno……
Ancora Ezio con una poesia dialettale, “Imposibile rincorsa” , Ze una vita che te me cori indrio sensa mai riuscirme a ciapar: so che sarà un giorno co no te sarà la mia ombra.
E Stefania con la sua “Poesia trascendentale”, ascoltano nel tempo e nello spazio……proteso nell’universo……. Sentono l’eterna trascendenza.
Annadina, legge una delle ultime poesie di Graziella Atzori. “Preghiera”….. la pace vasta,……E’ la felice spiaggia.
Ed infine Ottavio con la sua poesia “Ma resta il dubbio” scritta in ricordo d’un incontro ecumenico nella cittadina austriaca di Bad Toelz. …..Per caso ci siamo incontrati sul ponte,… ora cammino con voi dietro la croce……e dentro portiamo il Signore che già era dentro di noi…
Il secondo giro lo incomincia Mark con “L’agonia dell’infinito”
Poi Vittorio con “Mi comprerei l’anima se potessi farlo
Alda “Il fiore nudo”
Maria, una poesia di Gabriella
Bruno, “Come una lunga strada”
Carlo, “Risvegli”
Libera, “Con il vento è libero”
Maria Vittoria, “Itaca”, una poesia di Calvino
Ezio, “Prima che fasi scuro” in dialetto
Stefania, “Voglio ringraziare la vita”
Annadina, “Calcare”
Ottavio, “Ma io sposai la terra.
Ottavio Gruber
PS. Mark annuncia che lunedì18 novembre, alle ore 18 , alla libreria Saba ci sarà la presentazione del libro di Giancarlo Micheli