Ottavio Gruber

 

Report 15 ottobre 2024

 

Anche questa sera eravamo in 17; sono lieto che la nostra Associazione sia capace di dare tanto calore.

Inizia Tamir con una piccola ma graziosa lirica: “Gioielli e ricchezza”

Renata, amante della lettura e nuova nel nostro gruppo perché intende associarsi, legge una poesia di Stefania: “sono consapevole”. ….”Non apprezzo il mio valore, la mia unicità—-porto il mio cuore in giro

Tamir, legge una poesia di Mark che lo rappresenta

Segue Bruno con la sua “Falsi bagliori e finti sorrisi”……sguardi maligni, tutto procedeva secondo una logica sbagliata…….vedevo la folla…….riscopriamo il sorriso

Tamir prima di salutarci legge una sua poesia

Ora è la volta di Oriana con la poesia “La vita”……Quanti schiaffi prenderò ancora dalla vita? …Parlami mamma, guardami mamma, ti voglio bene….

E di Elena con la poesia “le aspirazioni del cuore”….Le ali di chi corre verso l’amato….seguono le aspirazioni del cuore…..mentre l’autunno con le prime gocce di pioggia……

E di Carlo con la sua “Aurora”….dimmi se questa terra sarà ancora la stagione del cuore….e sento che ci incontrremo….Perchè mi guardi così, di che ti stupisci ancora ?

Maria Vittoria riporta “Nell’organico” troppo carina per il contenuto semplice e affettuoso: è….è li che vi devo portare, ….dove andrò non ci sarebbe posto per voi, gerani,….sembra impossibile che anche i fiori possano darci emozioni….

Ora entra Vittorio con la sua “Vita”…..la morte comunque annulla tutto ai confini della vita……

E anche Mariolina con la poesia “Sogni ad occhi aperti”…..sogni privati, stelle cadenti in una notte stellata…..sogni ad occhi aperti……

E poi Libera con la poesia “Solo qualcosa che si muove”….perchè io ci credo di essere saggia e matura…..sentire la libertà della passione……

E ancora Stefania, con “Io sono”….oltre l’infinito io sono gratitudine infinita…..l’acqua dei miei sentimenti…..

Ottavio con una poesia ricordo di un viaggio di studio accanto a Gabriella a Bologna “Adolfo il matto”…….

Poi Cinzia con la poesia “Ormai”……Misura….è parola stanca…..ormai insegue un rito stantio…

E Luigi co la poesia “Disagio di civiltà”……E i tempi si tinsero di nero….perchè solo un presente di fanatismo…..

Segue una discussione dove e come sistemare l’evento della mostra di foto, quadri, poesia, musica e quanto altro. Si pensa di contattare l’ITIS per avere più tempo a disposizione.

Il secondo giro di poesie lo comincia Libera con “Lucio Dalla”

Poi Cinzia con “ A Gabriella”

Seguono Luigi: “Pini e cipressi”

Renata “La bellezza di una rosa”

Bruno “Tumulto interiore”

Oriana”Solo ora ho capito”

Guido”Un giorno”

Carlo”L’apoteosi della vita”

Maria Vittoria “Ritardato rimorso”

Vittorio “Funerali da vivi”

Mariolina “La natura è vita”

Stefania “Amore”

Chiude Ottavio con la poesia “E la campana suona”

 

Ottavio Gruber