Report del 23 giugno 2026
Questa sera, abbastanza calda, siamo solamente in tre: poeti ad oltranza
Comincia Vittorio con la sua poesia “Realismo sporco” (alla Bukowsky, “americano” )
L’anima vola e il corpo frena, …. Non urlo per i giorni che mi rimangono,….cuore che ride e che piange,…. Il tempo distrugge il corpo non l’anima …… sii gentile con te stesso…..
Segue Guido con “Una voce senza tempo”……ascolta la la voce che viene dal profondo del tuo cuore,…..una voce senza tempo cambierà la tua vita……
E Ottavio con la poesia “Isola mia”
Il secondo giro apre e chiude Guido con la sua poesia “Sogno dopo sogno”
Ottavio Gruber