Report 15 novembre 2022

Presenti: Ottavio, Mark, Eleonora, Vittorio, Maria, Bruno, Carlo, Cinzia, Libera, Anna, Elena, Maria Vittoria

Alcuni tra i presenti hanno voluto onorare Gabriella leggendo i suoi versi: Eleonora,  (Non so…) Maria (Pellegrinaggio della luna), Libera (Ultimo canto)

Vittorio: parla di un vecchio pensionato(lui stesso? forse)vestito con felpa e scarpe da ginnastica, passa oltre un angolo  un muro antico di pietra e scompare. In autunno brucio le parole esplorando la mia mente – Ci propone un saggio filosofico su tovagliolo e carta igienica, hanno funzioni diverse ma solo all’apparenza

Bruno: una varia umanità si muove sotto un cielo monotono, percorre le strade del quotidiano con piedi ciabattanti. Siamo tutti noi incanalati e dominati tanto da che il fiume con la sua anima ferita passa inosservato –Il tempo e la brevità della vita è il nocciolo de Il dilemma: naufragar nel tempo come un lento fiume pigro.

Carlo: la ribellione delle galline vere contro le donne  che fanno cocodé e sono scorze secche –pensieri ispirati dalla vista di ragazzi asiatici presso il Pronto Soccorso

Cinzia: affascinata dalle menti collettive, soprattutto tra gli animali chiedendosi a chi a che cosa obbediscono e vedendo volare gli stormi  dice: poggio bene il passo per non rischiare di unirmi ad essi.

Libera: la fantasia è cambiata… precise sensazioni della stessa vita…follia della fantasia

Mark . Traduzione di Pessoa mi capitò questa vita…piove su ogni passato che fui io – traduce Calderon della Barca dialogo Sigismondo Basileo

Eleonora : dico di me…dico quello che sento, non dico quello che c’è dentro…sensibile e vulnerabile.

Anna: legge la miscellanea di versi rubati del report del 26 ottobre – un quadro delle Donne d’Africa

Elena legge poesia vincitrice terzo premio: schiava senza dolore…bambola con vestito di festa…non tento di allontanarmi dal mio destino perché più in là non  saprei come si fa a vivere –  Passi di luna…terra arida…fuggitivo sogno…brillio dei tuoi occhi

Maria Vittoria: legge un’esortazione  di Luigi Ciotti: Vi ordino di essere eretici: è eretico chi non cede alla tentazione del cinismo, chi si mette in gioco. – Fiore abbronzato…fiore di vento…delicato fiore di campo

Ottavio: in istroveneto : Intenta de mile colori…a boca verta godemo sto ben de Dio – Ti specchi al mattino in mille gocce di rugiada….Goccia fra mille  su un petalo di rosa ti bacio…….

Anna Piccioni